La Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia è partner del progetto Interreg Italia-Svizzera “Museo di prossimità” – MU.S.E.O. (Museum as Sociality, Equity and Opportunity).
“Museo di prossimità” nasce dalla consapevolezza che l’accesso alla cultura non è garantito in modo equo a tutti. Soprattutto le persone in condizioni di fragilità – come anziani e persone con disabilità – incontrano spesso barriere che limitano la loro partecipazione alla vita culturale. Il progetto si propone, pertanto, di rendere i musei più inclusivi e accoglienti, capaci di rispondere alle esigenze dei pubblici più vulnerabili. In particolare, l’iniziativa si rivolge agli anziani affetti da patologie neurodegenerative e ai loro caregiver. L'obiettivo è quello di elaborare un modello di “Museo di prossimità” replicabile, basato sulla collaborazione consolidata fra la realtà culturale e quella sociosanitaria.
La Direzione Generale Cultura contribuisce al progetto con le seguenti attività:
- Indagine sul rapporto tra welfare culturale e Musei lombardi
L'indagine, condotta da Fondazione Fitzcarraldo ETS, è rivolta ai Musei e alle Raccolte museali riconosciuti e ai Musei statali della Lombardia. L'obiettivo è quello di restituire una fotografia aggiornata del rapporto tra musei lombardi e welfare culturale, esplorare le buone pratiche già messe in atto e far emergere difficoltà, esigenze e prospettive per il futuro.
- Corso di formazione "Abitare il Museo: Cultura, Relazioni, Ben-Essere"
Organizzato da CCW - Cultural Welfare Center, primo centro di competenza nazionale sulla Cultura come risorsa per la Salute, si tratta di un percorso che consentirà ai partecipanti di approfondire i temi centrali del progetto “Museo di Prossimità”, come l’accessibilità, il welfare culturale, la progettazione strategica.
Maggiori informazioni sono disponibili al link: “Abitare il Museo: Cultura, Relazioni, Ben-Essere”
“Museo di prossimità” ha avuto inizio a gennaio 2025 e si concluderà nel 2027. I territori direttamente interessati sono, in Italia, le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese; in Svizzera, il Canton Ticino.
Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.
Informazioni
www.interreg-italiasvizzera.eu
www.qtplecco.it